Le Eolie funzionano bene anche con i bambini, a patto di scegliere l’isola giusta e di mettere in conto qualche particolarità: spiagge di ciottoli o di sabbia nera che d’estate scotta, spostamenti in aliscafo, salite ripide nei paesi. In cambio i più piccoli trovano un mare pulito, gite in barca, vulcani da guardare da vicino e ritmi più lenti di quelli di una località balneare tradizionale.
Quale isola scegliere
Lipari è la base più comoda per una famiglia. Ha negozi, farmacie, l’ospedale con il pronto soccorso e i collegamenti più frequenti con le altre isole, così si possono organizzare gite in giornata senza cambiare alloggio. Il Museo Archeologico Eoliano, sulla rocca del Castello, è ricco di oggetti che incuriosiscono anche i ragazzi, e le ex cave di pomice di Porticello, con la loro sabbia chiara e il mare turchese, sono una delle mete preferite dalle famiglie. Tutte le idee per l’isola sono nella guida su cosa fare a Lipari con i bambini.
Vulcano è la più vicina a Milazzo e ha la spiaggia delle Sabbie Nere, ampia e con l’ingresso in acqua graduale, adatta ai più piccoli. I bambini restano colpiti dalla Valle dei Mostri a Vulcanello e dalle acque calde vicino al porto; l’odore di zolfo si sente in tutta la zona di Porto di Levante e c’è chi lo trova fastidioso.
Salina è verde, tranquilla e meno affollata, indicata per chi cerca una vacanza di natura con passeggiate facili tra i paesi e le vigne. Le spiagge sono per lo più di ciottoli, e Rinella, con il suo piccolo porto, è una delle zone più comode per le famiglie. Più guide sull’isola in cosa vedere a Salina.
Stromboli piace ai ragazzi più grandi, che possono partecipare alle escursioni con le guide e vedere le esplosioni del vulcano, anche dal mare in barca la sera. Per i bambini piccoli è meno pratica: le spiagge nere diventano roventi e il paese si gira a piedi su strade in salita.
Panarea, Filicudi e Alicudi sono le isole meno adatte a una prima vacanza con bambini piccoli, per la scarsità di servizi, le spiagge difficili da raggiungere e, ad Alicudi, i gradini al posto delle strade.
Consigli pratici
- Scarpette da scoglio: servono su quasi tutte le spiagge, sia per i ciottoli sia per la sabbia nera che nelle ore centrali scotta.
- Ombra: molte spiagge libere non hanno alberi né servizi; un ombrellone leggero o una tenda parasole fanno la differenza.
- Aliscafi: le traversate brevi sono le più adatte, e con mare mosso conviene evitare i posti a prua. In alta stagione è meglio prenotare i biglietti in anticipo.
- Passeggini: nei centri di Lipari e Salina si usano senza troppi problemi, altrove un marsupio o uno zaino porta bimbi è più pratico.
- Salute: a Lipari c’è l’ospedale, sulle altre isole la guardia medica turistica nei mesi estivi, come quella di Vulcano.
Le attività che piacciono di più
Il giro dell’isola in barca resta l’esperienza più amata: si fa il bagno in calette irraggiungibili da terra, si passa davanti ai faraglioni e, a Vulcano, alla grotta del Cavallo e alla piscina di Venere. Molti noleggi organizzano uscite di mezza giornata, più adatte ai piccoli. A tavola la cucina eoliana offre piatti semplici che piacciono quasi a tutti, dalla pasta al pomodoro al pane cunzato, e le granite a colazione diventano presto un rito. Per la valigia c’è la lista su cosa mettere in valigia per le Eolie.




