Per scegliere cosa vedere a Salina conviene partire dal porto di arrivo e dal tempo disponibile. Santa Marina e Lingua si prestano a una passeggiata sul mare; Malfa permette di abbinare il centro alla spiaggia dello Scario; Pollara merita una sosta per osservare la baia dall’alto. Sul versante meridionale, Rinella, Leni e Valdichiesa offrono un altro percorso, tra il borgo sul mare e l’interno dell’isola.
I tre comuni di Salina sono Santa Marina Salina, Malfa e Leni. I paesi sono collegati dalla strada e dagli autobus, ma gli spostamenti vanno considerati quando si organizza una visita in giornata. Scegliere poche tappe consente di fermarsi in spiaggia, visitare un museo o pranzare senza trasformare ogni sosta in una corsa.
Santa Marina Salina e il borgo di Lingua
Santa Marina Salina è uno dei due porti commerciali dell’isola. Per chi sbarca qui, il centro è una prima tappa comoda: la chiesa di Santa Marina, le strade vicine al porto e il lungomare si possono visitare a piedi. È anche il luogo in cui organizzare il trasferimento verso gli altri borghi, tenendo a portata di mano l’orario del viaggio di ritorno.
Lingua merita una sosta per il lungomare e il laghetto salmastro, legato all’antica produzione del sale. Lo specchio d’acqua ospita anche uccelli migratori: una pausa lungo le sue sponde aggiunge alla visita un’occasione di osservazione della natura. Il borgo si presta a un pranzo e a una passeggiata con tempi distesi; nella nostra guida a Lingua trovi un approfondimento sulla località.
Malfa, la spiaggia dello Scario e il museo dell’emigrazione
A Malfa puoi dedicare parte della visita al paese e parte al mare. La spiaggia dello Scario è composta da ciottoli e pietre e si raggiunge attraverso una scalinata. Nella scelta della tappa considera quindi anche la discesa e la risalita, soprattutto se viaggi con bambini piccoli o hai difficoltà a camminare. Calzature adatte rendono più agevole muoversi sulla riva.
Il Museo Eoliano dell’Emigrazione, ospitato a Palazzo Marchetti, in via Fontana 4, racconta le partenze degli eoliani attraverso fotografie, passaporti, documenti e testimonianze familiari. Si trova vicino alla chiesa di San Lorenzo ed è una visita utile per conoscere un capitolo della storia delle isole. Per inserirlo nel programma, verifica i giorni e gli orari di apertura presso il museo o l’ufficio turistico.
Pollara, il belvedere e i luoghi del Postino

Pollara si riconosce per la baia racchiusa dalle pareti dell’antico cratere. Il belvedere di Pollara permette di osservarla dall’alto, con Filicudi e Alicudi sullo sfondo, ed è una delle soste da valutare al tramonto. Chi pernotta a Salina può dedicarle la parte finale della giornata, organizzando il rientro al proprio alloggio.
Il legame con il film Il Postino si ritrova nella via dedicata a Massimo Troisi, lungo la quale si incontra anche un monumento all’attore. La visita al borgo e ai punti di osservazione si può programmare separatamente da una sosta balneare: la costa è rocciosa e gli accessi al mare richiedono attenzione. Per la discesa verifica sul posto le condizioni dei percorsi e le indicazioni comunali.
Rinella, Leni e il santuario di Valdichiesa
Rinella, nel comune di Leni, ospita il secondo porto commerciale di Salina. Il borgo e la spiaggia di sabbia sono una tappa comoda per chi arriva su questo versante e desidera fermarsi vicino al mare. Per una giornata con partenza e rientro a Rinella, si può abbinare la sosta sulla costa alla visita di Leni e Valdichiesa, verificando i collegamenti disponibili.
Leni si trova nell’interno: il paese permette di conoscere un tratto dell’isola legato alla sua storia agricola. A Valdichiesa si visita il santuario della Madonna del Terzito, situato nella sella tra i due rilievi di Salina. È una tappa da considerare anche per chi preferisce dedicare parte del soggiorno ai luoghi di culto e ai borghi lontani dal porto.
Le escursioni sul Monte Fossa delle Felci
Il Monte Fossa delle Felci è una delle mete per chi vuole camminare nell’interno di Salina. Il portale turistico di Malfa segnala diversi percorsi escursionistici che interessano il monte e i collegamenti tra i paesi. La scelta del sentiero dipende da allenamento, dislivello e condizioni della giornata: per programmare l’uscita servono informazioni aggiornate sul percorso e sul tempo necessario per completarlo.
Dedica al trekking una parte specifica del soggiorno, con acqua, scarpe da escursionismo e una valutazione del meteo. Una salita in montagna richiede un programma diverso dalla visita dei borghi. Per orientarti tra le attività disponibili puoi consultare anche la nostra pagina sulle escursioni a Salina.
Per osservare la costa dal mare puoi valutare un’escursione in barca. Tra i luoghi segnalati dal portale turistico di Malfa figurano l’arco di Punta Perciato e il faraglione di Pollara. Chiedi all’operatore quali soste sono previste, quanto dura l’uscita e quale porto viene utilizzato per partenza e rientro; il percorso effettivo dipende anche dalle condizioni del mare.
Cosa vedere a Salina in un giorno
Con arrivo e partenza a Santa Marina Salina, una proposta è abbinare Santa Marina, Lingua e Malfa. L’itinerario va adattato all’orario di sbarco, alle corse degli autobus e all’imbarco per il ritorno. Se il tempo disponibile è breve, limitarsi a Santa Marina e Lingua lascia più spazio alla passeggiata e al pranzo.
- Mattina: visita il centro di Santa Marina e raggiungi Lingua per il lungomare e il laghetto.
- Pranzo: fermati a Lingua, calcolando il tempo per il trasferimento successivo.
- Pomeriggio: raggiungi Malfa per il paese e, secondo il tempo disponibile, il museo oppure lo Scario. Organizza il rientro a Santa Marina con un margine adeguato rispetto all’imbarco.
Il tramonto a Pollara è più semplice da organizzare durante un soggiorno sull’isola. Se visiti Salina in giornata, valuta questa tappa soltanto quando trasporti e orario della partenza la consentono. Con arrivo a Rinella, il percorso Rinella, Leni e Valdichiesa offre una giornata concentrata sul versante meridionale.
Come arrivare e come muoversi a Salina
Quando prenoti il viaggio in traghetto o aliscafo, controlla quale dei due porti di Salina è indicato sul biglietto: Santa Marina Salina e Rinella sono scali distinti. Il porto di arrivo e quello di partenza devono guidare anche la scelta dell’itinerario e dei trasferimenti.
Gli autobus del CITIS, Consorzio Intercomunale Trasporti Isola Salina, collegano le località dell’isola. Consulta sul sito del consorzio il prospetto valido per le date del viaggio e verifica sia la corsa di andata sia quella di ritorno. Taxi e mezzi a noleggio sono altre possibilità da valutare in base al programma. Per muoverti tra i borghi, considera distanze e dislivelli anche quando scegli la bicicletta o gli spostamenti a piedi.
Dove fermarsi a mangiare
La pausa a tavola si può organizzare nella zona scelta per la visita, evitando di aggiungere un trasferimento soltanto per il pranzo. A Lingua puoi dedicare una sosta al pane cunzato; per confrontare le altre possibilità, la nostra guida ai ristoranti di Salina raccoglie locali a Santa Marina, Lingua, Malfa, Pollara e Valdichiesa, con indirizzi e specialità. Aperture e disponibilità dei tavoli vanno verificate direttamente con il locale per il giorno della visita.
Malvasia e capperi permettono di conoscere anche la tradizione agricola di Salina. Il portale turistico di Malfa raccoglie le aziende e le esperienze del gusto, con produttori di vini, capperi e conserve. Durante un soggiorno sull’isola puoi contattare una cantina o un’azienda agricola per conoscere le visite e le degustazioni disponibili, concordando durata, prenotazione e modalità di accesso.
Dove dormire a Salina
L’offerta va dagli hotel con piscina alle case vacanza, dai bed and breakfast alle strutture di campagna tra le vigne di malvasia. Santa Marina è la scelta più comoda per il porto e i collegamenti con le altre isole; Malfa e Pollara sono più quiete e guardano verso Filicudi e Alicudi, con i tramonti migliori; Rinella, piccolo porto sul versante sud, è adatta a chi cerca silenzio e mare a pochi passi. Indirizzi e consigli zona per zona sono nella guida su dove dormire a Salina.




