Nelle profondità marine è stata individuata una suggestiva . Scopriamo tutti i dettagli relativi a questa scoperta.

Gli scienziati della Fondazione internazionale Oceana Ranger hanno recentemente scoperto alle isole Eolie delle spettacolari foreste di coralli situate intorno ai vulcani sommersi. Tra le rocce e i banchi sottomarini forgiati dall’attività vulcanica, i ricercatori si sono ritrovati davanti uno spettacolo della natura fatto di coralli bambù , di coralli molli e di coralli neri dallo scheletro cheratinoso: una trama intricata che ospita diverse specie carnivore e fa da habitat anche alle uova di squalo. Si tratta, tra l’altro, di coralli a rischio di estinzione nel Mediterraneo.

Individuata una nuova Stella Marina

foresta corallina alle eolieUn robot subacqueo ha filmato i fondali marini a ben 981 metri di profondità, raccogliendo diversi campioni. La sorpresa è stata grande nel constatare anche la presenza di una specie di Stella Marina (Zoroaster fulgens) mai vista nel Mediterraneo e del Ghiozzo a punti arancio (Gobius kolombatovici), un pesce che si riteneva abitasse solo nel mare Adriatico.

Nelle acque più superficiali esaminate, il team di ricercatori della Oceana Ranger ha individuato zone con prevalenza di alghe rosse.

Il rischio è elevato per queste specie e, proprio per questo motivo, la Fondazione Oceana Ranger ha deciso di sostenere la creazione di un’area protetta nell’arcipelago, mirata a proteggere questo patrimonio naturale così variegato e sorprendente.

Non solo foresta corallina alle Eolie e biodiversità

Oltre alla foresta corallina alle Eolie e alle altre suggestive scoperte che hanno rilevato una di elevato interesse, gli uomini della Ocean Ranger hanno tuttavia anche documentato come l’intervento dell’uomo sia stato causa di drammatici cambiamenti dell’equilibrio naturale. Sono stati rinvenuti, infatti, numerosi rifiuti domestici, come, ad esempio, bottiglie di vetro, pneumatici e svariati oggetti di plastica. Ma non solo: gli scienziati hanno anche rilevato la presenza di strumenti da pesca persi o abbandonati di proposito che hanno finito col determinare la morte di pesci e altri animali marini.

Il progetto degli Ocean Ranger

Di comune accordo con il Fondo di conservazione delle Isole Eolie, la spedizione Ocean Ranger si impegnerà alla realizzazione di un’area marina protetta in corrispondenza dell’arco eoliano.

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