Le 7 isole Eolie, dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, sono dei veri e propri eden di bellezza. In questa pagina presentiamo ciascuna di esse sinteticamente, cercando di coglierne l’essenza e l’originalità.

Stromboli

Per gli amanti dell’avventura, tra le 7 isole Eolie, Stromboli rappresenta sicuramente la destinazione più suggestiva: ci si può cimentare infatti in una scalata verso la cima del vulcano omonimo. Un vulcano così importante e dominante che gli isolani lo chiamano semplicemente “Iddu“, cioè “lui”, come se non ci fosse bisogno di nessun altro attributo per identificarlo e per definirlo.

7 isole eolie

La notte è davvero romantica a Stromboli, anche per l’assenza di pali della luce o altre forme di illuminazione artificiale: un’opportunità da non lasciarsi scappare per ammirare il cielo stellato senza essere disturbati dall’inquinamento luminoso. Non è esagerato dire che qui la natura è ancora incontaminata e selvaggia: proprio per questo motivo, seducente e irresistibile.

Vulcano

Lo Stromboli, però, non è il solo vulcano che contraddistingue questo arcipelago: vale la pena, infatti, di effettuare anche a una scalata del cratere di Vulcano, che secondo la leggenda sarebbe stato la fucina del fabbro degli dei, Efesto, vale a dire il dio del fuoco. L’intensità dell’odore di zolfo penetra nelle narici e nella mente, così come è destinata a rimanere impressa nella memoria tutta la camminata tra le fumarole. Niente paura, perché si tratta di una passeggiata adatta anche a chi non è abituato all’attività fisica. Una volta arrivati in cima, poi, si può beneficiare di un panorama unico, con una visuale eccezionale su tutte le altre isole dell’arcipelago.

7 isole eolie

Tra le 7 isole Eolie, Vulcano è la più meridionale ed è quella che garantisce al turista una maggiore varietà di bellezze. Basti pensare all’atmosfera surreale e selvaggia delle fumarole e del gran Cratere cui fa da contraltare l’affascinante e variegato ambiente marino. Ne volete sapere di più? Date un’occhiata a questo link!

Salina

A Salina vale la pena di provare a scalare il monte Fossa delle Felci, che rappresenta la cima più alta di tutto l’arcipelago e che proprio per questo motivo è conosciuto come il tetto delle Eolie.

7 isole eolie

Salina,poi è celebre per il cosiddetto nettare degli dei, vale a dire la malvasia. Si tratta di un vino liquoroso dolce e dalla colorazione ambrata, prodotto da diverse cantine tra le quali la più celebre è La Verde.

Lipari

Lipari, che è la maggiore delle 7 isole Eolie, merita una particolare attenzione il museo archeologico intitolato a Luigi Bernabò Brea, che permette di scoprire da vicino la storia delle Eolie e delle varie culture che si sono alternate in questo arcipelago nel corso dei secoli.

7 isole eolie

L’antico cuore dell’isola, l’acropoli, il castello, la rocca fortificata: sono tutti punti di vista unici per compiere un metaforico viaggio a ritroso nel tempo che parte dalle popolazioni del neolitico e arriva al periodo ellenistico, passando per l’età del bronzo.

Nel corso della visita a Lipari, inoltre, non si può fare a meno di soffermarsi presso la Cattedrale di San Bartolomeo.

Panarea

Tra le 7 isole Eolie, può essere considerata a buon diritto la più mondana delle sorelle.

7 isole eolie

Sono celebri e fanno tendenza, infatti, i suoi locali notturni e i suoi ristoranti tipici. Non a caso è l’isola più amata dai vip e dal jet set. Ma Panarea è molto amata anche per le sue incredibili bellezze naturali: si pensi, ad esempio, alla famosa Calajunco. Si tratta di una fantastica insenatura che è protetta da pareti rocciose ma che può essere raggiunta in modo piuttosto semplice attraverso un sentiero.

Filicudi e Alicudi

Infine, ecco Filicudi e Alicudi.

7 isole eolie

Quest’ultima, piccola e intima, è un quadro di casette bianche e paesaggi naturali in cui il tempo sembra essersi fermato: la meta ideale di chi vuol mettere da parte lo stress, la confusione e i rumori della vita quotidiana in città. Filicudi, invece, è la terza isola più piccola di tutto l’arcipelago: tra le location più spettacolari c’è la grotta del Bue marino, una delle tante che impreziosiscono i litorali eoliani, ma non si può dimenticare il faraglione la Canna, che costituisce ciò che resta di un edificio vulcanico del passato (Fossa Felci). Ricordiamo che questa deliziosa isola in passato era famosa per la cosiddetta palma nana, nota anche come felce.

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